Tu sei Misericordia

Il canto che abbiamo scelto per la chiusura dell’anno liturgico dedicato alla Misericordia.

Per Marzia all’inizio eravamo calanti… Sarà…

Concerto di Belgirate 20 agosto 2016

Dopo la bella serata di giugno, ci esibiremo ancora a Belgirate sabato 20 agosto alle ore 21.00 presso la Chiesa Parrocchiale di S. Maria della Purificazione, lungolago,

L’ingresso al concerto sarà gratuito.
Porteremo un repertorio, quanto mai vario, accompagnando gli ascoltatori attraverso un percorso  musicale, originale per scelta dei brani ed arrangiamenti, che ci impegnerà in una performance in cui l’espressività canora si unirà al ritmo di tastiere, chitarre, batteria e percussioni, come nostra consuetudine.

 

Come costruire un cajon

Che cos’è un cajon 

(di Andrea Pucci)

cajonE’ uno strumento musicale a percussione di origine peruviana.  Ha la forma di un parallelepipedo di circa 50 cm di altezza per 30 centimetri di larghezza e profondità.
Il materiale usato per la sua costruzione è il legno.

All’interno possono essere presenti  delle corde di chitarra o cordiere da rullante per variare il timbro dello strumento.

Il chitarrista Paco de Lucia ed il musicista/ballerino Manolo Soler hanno introdotto questa percussione nel flamenco creando uno sposalizio indovinato che dura ormai da trent’anni. Manolo Soler è divenuto in seguito il punto di riferimento per tutti i percussionisti flamenco.

E’ indubbiamente un tipo di percussione molto versatile poiché produce suoni simili ad una batteria acustica: battendolo al centro o in basso il suono è molto grave, somigliante ad una gran cassa, mentre colpendolo più in alto il suono ricorda quello di un rullante.
Noi lo abbiamo realizzato e lo abbiamo introdotto come percussione all’ interno dei nostri arrangiamenti.

Costruiamolo insieme cominciando da quello che ci serve:

  1. Pannelli di compensato (noi abbiamo utilizzato del pioppo):
    2 pannelli da 32 cm x 46 cm di spessore 15 mm
    2 pannelli da 32 cm x 32 cm di spessore 15 mm
    1 pannello da 29 cm x 46 cm di spessore 8 mm
    1 pannello da 32 cm x 49 cm di spessore 4 mm
  2. 4 piedini in gomma per mobiletti
  3. Travetto di legno (ca. 3 mt.) leggero e possibilmente senza nodi di sezione 15 mm x 20 mm
  4. Viti da legno medio/piccole lunghezza max 15 mm
  5. 2 bulloni 8/100 mm con relativi dadi (noi li abbiamo utilizzati con testa a brugola)
  6. 2 viti ad anello, di piccola dimensione
  7. Corde per chitarra acustica:
    1 corda MI basso
    2 corde LA
  8. Una cordiera per rullante
  9. Mammut singoli per cavi elettrici

Bene, ora che avete tutto l’occorrente iniziate prendendo il pannello di compensato da 8 mm di spessore che ci servirà per il retro del nostro Cajon. Individuate la metà del lato corto (quello da 29 cm) e a circa 3/4 del lato lungo disegnate un cerchio di diametro 12 cm.
Procuratevi un seghetto alternativo e fate un bel buco che ci servirà come uscita del suono.

Consiglio: su ogni “taglio” che fate utilizzate della carta abrasiva come prima lisciatura… questo vi eviterà anche un po’ di schegge di legno nelle dita :-) 

Ora passiamo ad assemblare i pannelli che faranno da struttura portante al nostro Cajon.

NOTA IMPORTANTE: prima di avvitare due pezzi di legno ricordatevi di fare prima dei fori con il trapano: più piccoli sul legno posteriore e leggermente più grandi della vite sul legno “anteriore”. Questo eviterà eventuali crepe e sopratutto vi permetterà di “tirare” meglio l’avvitatura.

Semplicemente dovete, con le opportune viti per legno, assemblare i due quadrati 32 x 32 con gli altri pannelli di compensato 32 x 46, facendo in modo che questi ultimi risultino all’ interno di quelli quadrati. Questo non solo renderà esteticamente migliore il vostro Cajon ma sopratutto molto più resistente !
001Vi consiglio di mettere già in questa fase anche i piedini. Fatto questo vi ritroveret
e con una “scatola” aperta su due lati.

Sceglietene uno e all’ interno realizzate e
unite sempre con le viti, un piccolo telaio con il travetto 15×20m.002
Fate in modo che il telaio sia all’interno della struttura portante di circa 8 mm, in modo da accogliere il pannello posteriore (quello con il buco) senza che quest’ultimo “sporga”.

Ora possiamo procedere con la costruzione della struttura portante per le corde.
Realizzate lo stesso telaio che avete fatto per la parte posteriore anche per quella anteriore, 003escludendo però il travetto inferiore (quindi un telaio a soli 3 lati).
I travetti laterali saranno di 1,5 cm più lunghi di quelli posteriori e poggeranno direttamente sulla base del Cajon. Sul travetto superiore realizzate 4 fori di piccolo diametro (dovrà scorrere dentro la corda LA della chitarra) 005a

Ora tagliate un pezzo di travetto di ca. 22 cm.
Realizzate 2 fori che siano leggermente più larghi del diametro dei bulloni citati nella “lista della spesa” :-)

Posizionate il travetto sul fondo del Cajon.  A filo del lato anteriore realizzate altri due 004fori in corrispondenza di quelli del travetto. Su un lato del travetto, proprio sui fori, “incastonate” i due dadi. Per farlo (… e qui il motivo principale per il quale consiglio di usare un legno molto morbido e senza nodi) usate il taglierino.005

Sull’ altro lato, come potete vedere dalla foto, poco distante dai fori, inserite due piccole viti con la testa ad anello. Questo ci servirà per far scorrere le corde di chitarra senza rovinarle o tagliarle.

Ottimo ! Non ci resta che assemblare il meccanismo.

006Prendete i due bulloni e, facendoli scorrere nei fori fatti sul fondo del Cajon, avvitateli ai dadi incastonati sul travetto. Noterete che il travetto stesso si muoverà in alto e in basso avvitando e svitando i bulloni. Questo ci servirà per “accordare” i suoni acuti del nostro Cajon.

Bene, siamo a buon punto ! Ora, prima di inserire le corde con questo meccanismo appena realizzato, dobbiamo procedere ad inserire la corda per il suono grave.

Utilizzeremo il MI basso da chitarra.008 Prendete due pezzetti del solito travetto, di circa 6 cm ciascuno di lunghezza. Posizionateli all’ interno del Cajon, avvitandoli al telaio anteriore precedentemente realizzato. La foto è molto esaustiva :-)

E’ importante che i due pezzi vengano attaccati all’ interno del telaio, in modo che la corda di chitarra non sia a contatto con la parte battente anteriore del Cajon. Procedete facendo dei piccoli fori dove scorrerà la corda.

Finalmente possiamo procedere inserendo le corde.

009Utilizzate, come fermacorda, l’inteno del mammut (in genere utilizzato per i fili elettrici). Potete eliminare l’involucro esterno che solitamente è di plastica con una tenaglia. Quindi procedete prima inserendo la corda MI basso sui due supporti appena realizzati e successivamente mettendo le due corde LA, facendole scorrere nelle viti ad anello sotto il travetto “accordatore”. Anche in questo caso la foto è decisamente più chiara della descrizione.

IMPORTANTE: per quanto riguarda le corde più acute non preoccupatevi troppo della tensione perché potrete regolarla successivamente attraverso i bulloni. E’ solo importante che siano da subito posizionate con una tensione molto simile.
Per quanto riguarda invece la corda grave la tensione è importante: non deve “suonare” come quella della chitarra, ma deve essere molto più distesa e avere quindi un suono più grave.

Passiamo alla cordiera del rullante.

Tagliate tutte le corde di metallo e separatele. 010Quindi posizionatele una vicina all’ altra proprio sulla parte alta del Cajon. Questo posizionamento vi permetterà di ottenere dei suoni acuti simili a quelli di un rullante. Gaurdate bene la foto e ricordate di non fissarli in alcun modo, (viti o colla) perchè resteranno ferme quando andremo a posizionare il pannello frontale battente.

012Ora non ci rimane che “chiudere” il nostro strumento con il pannello frontale.

Usate delle piccole viti… e usatene molte !
Ricordatevi sempre di fare prima dei fori più piccoli con il trapano !

Quando avrete terminato questa operazione potrete “provare” il suono del Cajon e, se necessario, regolare l’accordatura con le viti posizionate sul fondo.

Prima di procedere alla verniciatura dobbiamo levigare tutti gli angoli e gli spigoli, in particolare sulla parte superiore, dove scorreranno le mani per suonarlo. Usate prima una carta abrasiva più grossolana ed infine una carta più fine per lisciare al meglio il legno.

Procedete quindi con la verniciatura.014

Noi abbiamo utilizzato del tradizionale flattino e come finitura del vetrificatore per parquet all’ acqua

Buon divertimento !!